Un corpo è in equilibrio stabile se modificando la sua posizione di equilibrio ritorna nella posizione iniziale. Per esempio se un righello viene appeso da un’estremità il righello si posizione verticalmente. Se proviamo a inclinarlo, appena lo rilasciamo ritorna nella sua posizione verticale, quindi la posizione verticale è di equilibrio stabile.
Un corpo è in equilibrio instabile se modificando la sua posizione di equilibrio non ritornerà più nella posizione iniziale.
Per esempio, se il righello di prima lo si mette nella posizione verticale, ma questa volta con l’estremità fissata in basso, se lo muoviamo anche di poco si disporrà verso il basso perdendo la posizione di equilibrio iniziale.
Se lo stesso righello lo sosteniamo dal suo baricentro, l’equilibrio sarà indifferente, infatti qualsiasi posizione dello stesso sarà di equilibrio.


